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 Psicologia corporea e Analisi Funzionale

Sotto il nome approccio psicocorporeo si collocano una serie di discipline tra le quali l'analisi funzionale, che utilizzano il movimento, l'espressione emotiva, il rilassamento profondo, il contatto fisico e la respirazione per mobilizzare l'energia all'interno dell'organismo, così da indurre scioglimento muscolare, sblocchi emotivi e, in definitiva, un riequilibrio dell'energia nella persona.

Dagli studi di Wilhelm Reich sul corpo e sulle emozioni e dalle sue scoperte sull'energia vitale, sono derivate numerose tecniche di terapia psicologica e corporea, come la Bioenergetica, la psicoterapia della Gestalt, il Rolfing e molte tecniche di rilassamento e manipolazione del corpo.

La ricerca portò Reich, negli ultimi anni della sua vita, a considerare pensieri, comportamenti, emozioni, tensioni muscolari e sintomi psicosomatici, come semplici manifestazioni superficiali del funzionamento energetico più profondo dell'organismo.

Comprese allora che modificando il funzionamento energetico sottostante si potevano ottenere cambiamenti per via indiretta a tutti i livelli della personalità.
Nell'Analisi Funzionale coesistono tecniche psicocorporee che comprendono:

  • esercizi di relazione
  • tecniche verbali
  • tecniche di massaggio
  • tecniche di espressione emotiva
  • tecniche di respirazione
  • tecniche di focalizzazione e consapevolezza

Queste tecniche hanno in comune l'effetto di raggiungere e mobilizzare l'organismo a livello energetico profondo.

La mobilizzazione profonda sostiene e accresce la vitalità dell'organismo e determina la nascita di un contatto più profondo della persona con sé stessa e con gli altri.

Queste modificazioni della relazione della persona con sé stessa sono uno dei principali obiettivi di questo stile di lavoro.

  

 Inquadramento storico
Dal ”Radix“ all'Analisi Funzionale

Successivamente alla morte di Wilhelm Reich avvenuta nel 1957, uno psicologo suo allievo e collaboratore, Charles Kelley fondò in California l'Interscience Workshop (Laboratorio Interscienze), per proseguire e diffondere le scoperte e l'impostazione scientifica Reichiana. La rivista pubblicata dall'istituto si chiamava Creative Process (Il Processo Creativo) e riferiva risultati di esperimenti, riportava articoli in campo terapeutico e iniziava ad occuparsi della formazione di terapeuti Reichiani.

Nei primi anni '60 l'istituto prese il nome di Radix Institute, (da radix, parola latina che significa sorgente o radice, utilizzata per indicare il substrato energetico onnipervadente che Reich aveva chiamato Energia Orgonica). L'istituto Radix iniziò a pubblicare la rivista Radix Journal e ad organizzare un Training per terapeuti Reichiani, pur sottolineando che la terapia reichiana può essere utilizzata come forma di crescita personale e non necessariamente come cura in situazioni patologiche e, quindi, sviluppando maggiormente un approccio educativo, oggi diremmo psicoterapeutico, e meno medico/psichiatrico.
Durante gli anni '70 Il Training si diffuse in tutti gli Stati Uniti e in Canada, nei successivi anni '80 in Australia e nell'85 in Europa con sede a Monaco di Baviera (Augsburg).

L'approccio psicoterapeutico che il Training promuove si basa su due concetti di Wilhelm Reich:

  • Concetto di pulsazione dell'organismo quale successione alternata di espansioni e contrazioni dell'energia nel corpo che è alla base di ogni aspetto del funzionamento dell'organismo, dalle emozioni, ai pensieri, ai comportamenti, alle percezioni, ai movimenti;
  • Concetto di armatura muscolare, ossia una serie di tensioni, atteggiamenti corporei, posture, che si cronicizzano durante lo sviluppo psico/fisico con la funzione di impedire la libera circolazione e la pulsazione dell'energia nell'organismo sopprimendo anche la capacità di provare emozioni.

Le tecniche utilizzate sono costituite da interventi sul corpo che tendono a sviluppare la capacità di sciogliere tensioni muscolari e blocchi emotivi ripristinando la capacità di provare ed esprimere emozioni.

La modalità di lavoro è quella della seduta individuale, del lavoro in gruppi e delle sedute individuali all'interno di piccoli gruppi.

L'approccio del Radix Institute integra, all'interno della terapia classica di Reich, elementi della psicoterapia della Gestalt, e del lavoro sulla visione e sugli occhi di William Bates.

Il massaggio Points & Positions è stato ideato da Will Davis, terapeuta reichiano di New York, che negli ultimi 30 anni ha rielaborato elementi della Orgonoterapia di Reich, del Rolfing e della psicoterapia della Gestalt. Il set di tecniche sia verbali che corporee che ne è derivato ha preso il nome di Points & Positions.

Il Centro Radix di Lerici, ora Istituto di Analisi Funzionale, è attivo da 20 anni nell'organizzazione di laboratori a carattere educativo o terapeutico e di programmi di formazione e Training per professionisti nell'ambito delle Tecniche psicocorporee ed energetiche. A questo si affianca il Centro di Analisi funzionale di Genova nel svolgere attività di formazione e divulgazione.

  

 Corsi

 

Training in Analisi Funzionale

Corso di Massaggio Points & Positions: rilassamento profondo

Giochi di gruppo per adulti e bambini a contenuto psicologico, emotivo, relazionale

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 Laboratori

 

 

 

La pausa

laboratorio esperienziale a contenuto psicologico, emotivo, relazionale

 "Introduzione alla psicoterapia corporea"
Workshop con Will Davis

 Giornata del rilassamento

Le emozioni nel corpo: laboratorio esperienziale 

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Riferimenti nel testo

Will Davis
Nato a New York nel 1943. Laureato in Psicologia, ha lavorato negli USA come conduttore di Gruppi d’Incontro, Terapeuta della Gestalt, e con vari altri metodi della medicina alternativa.
Si è formato con Charles Kelley, collaboratore di W. Reich all’Istituto Radix di Tecniche neo-Reichiane.
Negli ultimi 30 anni ha lavorato in tutta Europa come psicoterapeuta corporeo, ed ha elaborato l’Analisi Funzionale, una Metodologia Psicoterapica che si basa sullo studio del funzionamento pulsante dell’energia vitale descritta da Reich.
E ' considerato uno dei maggiori ricercatori sui disturbi plasmatici derivanti da traumi precoci.
Ha Sviluppato una tecnica di intervento sul corpo chiamata “Points and Positions”, che si combina in modo originale con tecniche di lavoro verbale a formare una sintesi, denominata appunto, Analisi Funzionale.
Da anni conduce corsi di formazione basati sul Movimento di Riflusso della pulsazione vitale (Instroke) e sugli effetti di autoorganizzazione  che l’esperienza della pulsazione induce nelle persone.
Bioenergetica
L'Analisi Bioenergetica è un tipo di psicoterapia a mediazione corporea inventato da Alexander Lowen nel 1953.
psicoterapia della Gestalt
(dal tedesco Gestalt, ”forma“) è una terapia basata sulla psicologia della forma, che nacque agli inizi del XX secolo in Germania.
Rolfing
Da Ida Pauline Rolf (New York, 1896 - New York, 1979)
È la fondatrice della terapia Rolfing che ha lo scopo di ristrutturare la postura di una persona (coinvolgendo i movimenti) in maniera da ripristinare un equilibrio ottimale tra i segmenti corporei, erigere il corpo con meno sforzo (contro la gravità) e migliorare la qualità motoria.
Scoprì che le manipolazioni del tessuto connettivo riescono a modificare notevolmente la struttura del corpo umano e quindi, fra l'altro, la postura e i movimenti spontanei.
William Horatio Bates
(USA, 1860 - USA, 1931)
Medico Chirurgo oculista, sviluppò quello che oggi è noto come il "Metodo Bates", ossia un metodo naturale per imparare ad utilizzare gli occhi e la mente diventando coscienti di tutte le interferenze e cattive abitudini assorbite inconsapevolmente.
Bates notò una costante: gli occhi di chi ha problemi visivi si muovono molto meno di chi ha una vista normale e il rifiuto del movimento si estende anche a molti altri campi coinvolgendo il corpo, le emozioni e il pensiero. L'approccio di Bates, simile a quello del Buddismo e altri sentieri spirituali, suggerisce che sia la radice della tensione mentale a generare a sua volta problemi alla vista e che, pertanto, occorra cambiare punto di vista, smettere di lottare e rilassarsi consapevolmente e volontariamente.